Archivio storico dell’ANIMI. Ufficio di Reggio Calabria (1910-1952)

Archivio storico dell’ANIMI. Ufficio di Reggio Calabria
(1910-1952)

L’Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia aprì vari uffici regionali nel corso della sua attività. Il primo fu a Villa San Giovanni nel 1910, della cui apertura fu incaricato Aiace Alfieri. L’ufficio fu trasferito a Reggio Calabria nel 1911. Ad esso facevano capo tutte le attività svolte in Calabria e Lucania dall’Associazione.

L’ufficio di Reggio Calabria restò in funzione fino al 1978 gestendo la graduale dismissione delle attività di assistenza sanitaria, di promozione economica e scolastica avvenuta dopo la morte di Umberto Zanotti Bianco. La documentazione prodotta da questo ufficio è stata trasportata, alla sua chiusura, a Roma nella sede centrale dell’Associazione e costituisce ora una sezione dell’archivio dell’ANIMI.

Essa è costituita da corrispondenza con l’Ufficio ANIMI di Roma, da pratiche relative alla gestione e al controllo delle opere e delle iniziative intraprese dall’Associazione, o relative all’amministrazione dell’ufficio stesso e del suo personale. Da notare soprattutto la corrispondenza di Umberto Zanotti Bianco, Giovanni Malvezzi, Aiace Alfieri, Ernesto Rossi e altri volontari e funzionari ANIMI dei primi anni in cui l’Associazione operò.

Questa corrispondenza va a colmare molti dei vuoti nella documentazione dell’Ufficio romano dell’Associazione relativi al periodo 1910-1916. Vuoti dovuti forse allo spostamento di sede e al momento di confusione anche amministrativa seguiti alla morte di Leopoldo Franchetti nel 1917. In essa vengono documentate le prime attività in campo culturale ed economico dell’ANIMI: conferenze, concerti, circoli di lettura, biblioteche circolanti, i primi asili infantili, il sostegno a cooperative di pescatori, agricoltori, all’artigianato femminile, al commercio, assistenza agli emigranti, attività per la formazione professionale. Tra i corrispondenti, oltre al presidente Leopoldo Franchetti, Napoleone Colajanni, Giuseppe Prezzolini, Giuseppe Lombardo-Radice, Gaetano Salvemini, Tommaso Gallarati Scotti, Ivanoe Bonomi, Fortunato Pintor, Luigi Einaudi, Giuseppina Le Maire, Ettore Rusconi.

Nel 2007 questa documentazione è stata inventariata attraverso il software GEA e inserita nella base dati di Archivi del Novecento nell’ambito di un progetto cofinanziato dalla Fondazione Cariplo.

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