Atti e Memorie

Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d'Italia

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Progetto Appia antica
Approfondimenti

Atti e Memorie della Società Magna Grecia

La Rivista adotta un sistema di selezione dei contributi scientifici basato sulla revisione paritaria anonima
(Peer review)

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ORGANIGRAMMA

Fondatore

Umberto Zanotti Bianco

Direttore

Gerardo Bianco

Comitato scientifico

Ermanno A. Arslan, Joseph C. Carter, Stefano De Caro, Giovanna Greco, Pietro Giovanni Guzzo, Maria Letizia Lazzarini, Gianfranco Maddoli, Mario Mazza, Dieter Mertens, Paolo Poccetti, Francesco S. Pontera, Stéphane Verger.

Segretario di redazione

Fabrizio Vistoli
smg@animi.it

NOTIZIE STORICHE

Prima Serie

La pubblicazione periodica, di contenuto archeologico, fu fondata da Umberto Zanotti Bianco nel 1926, primo direttore Paolo Orsi, e proseguì annualmente fino al 1932, quando le persecuzioni fasciste ne determinarono la sospensione. Dedicata alle numerose attività di scavo nell’Italia meridionale che la Società promuoveva o a cui partecipava sotto l’egida dell’Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia (ANIMI), questa prima serie vide la collaborazione di alcuni tra i massimi archeologi del tempo (Quintino Quagliati, Edoardo Galli, Ugo Rellini, Pirro Marconi, Guido Libertini, etc.) e dello stesso Zanotti Bianco.

This archaeological journal was founded by Umberto Zanotti Bianco in 1926, first director Paolo Orsi, and continued annually until 1932, when the fascist persecutions caused its suspension. Dedicated to the numerous excavations carried out in Southern Italy by the “Società Magna Grecia”, under the auspices of the ANIMI, this first series has had as collaborators some of the greatest archaeologists of that era (Quintino Quagliati, Edoardo Galli, Ugo Rellini, Pirro Marconi, Guido Libertini, etc.) and the same Zanotti Bianco.

Seconda serie ("Nuova serie")

La rivista fu ripresa con una “Nuova serie” (o Seconda serie) nel 1954, diretta da Umberto Zanotti Bianco fino alla sua scomparsa (1963), e successivamente da Paola Zancani Montuoro fino al 1984, pubblicando 13 volumi, annuali o biennali [tuttora disponibili per l’acquisto].

The journal was revived with a “New Series” in 1954, directed by Umberto Zanotti Bianco until his death (1963), and later by Paola Zancani Montuoro until 1984, publishing 13 volumes, annual or biennial.

Terza serie e Quarta Serie

Negli anni Novanta del secolo scorso, in coincidenza con il rilancio della “Società Magna Grecia” voluto dal nuovo presidente Michele Cifarelli, la testata inaugurò una Terza serie (1992-1995), proseguita da una Quarta avviata nel 1999 sotto la direzione di Gerardo Bianco. Hanno così visto la luce sei volumi dedicati alla Magna Grecia e all’area mediterranea in connessione con essa. I primi tre contengono il Corpus dei pinakes di Locri Epizefiri: il primo (1996-1999) in 4 tomi, il secondo (2000-2003) in 5 tomi, il terzo e conclusivo (2004-2007) in 6 tomi. Il quarto volume, anch’esso monografico (2008-2010), pubblica i risultati dei più recenti scavi (1987-2006) condotti presso il Santuario di Hera Argiva alle foci del Sele, mentre nel quinto (2011-2013) sono presentate inedite ricerche sull’antica Kroton e il suo territorio. Il sesto e ultimo, invece, ha riassunto la primitiva caratterizzazione pluritematica (2014-2015), aprendosi al futuro con rinnovata attenzione alle scienze storiche.

In the nineties of the last century, coinciding with the relaunch of the “Society Magna Grecia” wanted by the new president Michele Cifarelli, the journal has inaugurated a Third series (1992-1995), continued by a Fourth launched in 1999 under the direction of Gerardo Bianco. They were so published six volumes devoted to Ancient Greece and the Mediterranean area in connection with it. The first three contain the Corpus of pinakes of Locri: the first (1996-1999) in 4 volumes, the second (2000-2003) in 5 volumes, the third and final (2004-2007) in 6 volumes. The fourth volume, also monographic (2008-2010), publishes the results of the most recent excavations (1987-2006) carried out in the sanctuary of Hera at the mouth of the Sele, while in the fifth (2011-2013) are presented unpublished research on ancient Kroton and its territory. The sixth and last, however, summed up the primitive characterization ‘pluritematica’ (2014-2015), opening to the future with renewed attention to the historical sciences.

Quarta serie, VI, 2014-2015 [2016]
pp. XII-192, tavv. LXI f.t.
Francesco De Stefano, La dea del tempio C di Metaponto. Una nuova ipotesi interpretativa; Pier Giovanni Guzzo, Umberto Zanotti Bianco e l’esplorazione archeologica di Sibari; Francesco Cristiano, Espressioni di artigianato italico a Crotone: un bronzetto armato dallo scavo del nuovo teatro comunale; Ugo Chiocchini, Celestino Grassi, Fabrizio Vistoli, Contributo alla determinazione del tracciato della Via Appia Antica tra Aeclanum e Venusia; Roberto Spadea, Paolo Orsi in Calabria: terre, uomini, paesaggi; Gianfranco Maddoli, Megale Ellas: le ragioni del nome; Marina Rubinich, I pinakes locresi e i depositi della Manella. Nuove considerazioni; Giuliana Tocco Sciarelli, La modernità del pensiero e delle azioni di Umberto Zanotti Bianco per Paestum; Madeleine Mertens Horn, Umberto Zanotti Bianco. Un libro ritrovato.


Quinta serie, I, 2016 [2017]
pp. 248
Gerardo Bianco, Presentazione; Atti: Fabrizio Fabbrini, Sulla definizione romana di Magna Grecia; Maurizio Giangiulio, Taranto diventa democratica. A proposito di Aristotele, Pol. V 3 1302B33-1303A13: teoria politica, memorie e storia; Margherita Corrado, Una nuova identità per il ‘delfiniere’ delle monete di Taranto: l’Apollo delfico oikistés; Giovanna Greco, Bianca Ferrara, Santuario di Hera alla foce del Sele. Per un aggiornamento delle ricerche; Pier Giovanni Guzzo, Qualche considerazione sulla corazza italica da Ksour Essaf (Tunisia); Alessandro Pace, Nuovi dati sul paesaggio funerario di Gela. L’area sacra del predio Lauricella; Memorie: Ágnes Bencze, Aeginetica Tarentina. Materiali e problemi per la questione del cambiamento di gusto tra età arcaica e classica in Magna Grecia; Fabien Bièvre-Perrin, About the funerary landscapes of Magna Graecia. An archaeological approach; Angelo Bottini, Italici e Greci nella Basilicata meridionale, dalla fondazione di Sibari a quella di Metaponto; Raimon Graells i Fabregat, El casco de Athiénou (Chipre), Tarento y la producción de cascos helenísticos decorados; Fabrizio Vistoli, Una mostra, un catalogo, un’ipoteca sul futuro. Ancora su Antonino Salinas e il Museo archeologico di Palermo; Recensioni: Nathan Badoud, Le temps de Rhodes. Une chronologie des inscriptions de la cité fondée sur l’étude de ses institutions (Federica Cordano); Lettera al direttore: Pier Giovanni Guzzo, L’organizzazione attuale della tutela della Magna Grecia.


Quinta serie, II, 2017 [2018]
pp. 364
Gerardo Bianco, Presentazione; Atti: Marina Castoldi, Forme di religiosità domestica a Jazzo Fornasiello (Gravina in Puglia, Bari). Un contesto rituale da un ambiente di IV secolo a.C.; Eligio Daniele Castrizio, L’Europa su toro di Pythagóras di Rhegion: un capolavoro ritrovato?; Roberta Lucia Castronuovo, Alessandra Francesconi, La necropoli di Medma: le sepolture alla base della collina di Petto di Nòlio; Maria Cecilia D’Ercole, Volgersi indietro. Note sulle teste retrospicienti delle ambre scolpite arcaiche e classiche (VI-IV sec. a.C.); Flavio Ferlito, Le statuette fittili corinzie e di tipo corinzio dal Santuario greco di Francavilla di Sicilia (ME); Francesca Pizzi, I volti del sacro a Locri. Nuovi dati sulle ninfe da “scavi di magazzino”; Antonio Pugliese, Ricognizioni archeologiche nel territorio di Morra de Sanctis (AV): contributi per una carta archeologica; Memorie: Margherita Corrado, Paolo Orsi in Magna Grecia. I primi «scavi governativi» a Capo Colonna di Crotone; Marianne Kleibrink, Architettura e rituale nell’Athenaion di Lagaria-Timpone della Motta (Francavilla Marittima); Riccardo Olivito, Il settore meridionale dell’agora/forum di Segesta: un esempio di compromesso tra pianificazione urbanistica, gestione della viabilità ed esigenze commerciali; Gianluca Sapio, Nuovi dati dalla chora locrese meridionale. Il settore tra le fiumare La Verde e Bruzzano tra l’età arcaica e la romanizzazione; Umberto Spigo, Nuovi casi di studio sui rapporti fra coroplastica siceliota e italiota: un gruppo di terrecotte figurate di “tipo locrese-medmeo” dal Santuario di Francavilla di Sicilia.

Elenco dei referee per gli anni 2016-2018

Per la valutazione degli articoli giunti in redazione nel triennio 2016-2018 la rivista si è avvalsa della preziosa collaborazione dei seguenti studiosi, cui va il sincero ringraziamento della Società:

Ermanno A. Arslan (Accademia Nazionale dei Lincei), Maria Bonghi Jovino (Università degli studi di Milano), Angelo Bottini (già funzionario MiBACT), Giuseppe Cacciaguerra (cnr-ibam), Chiara Carsana (Università degli studi di Pavia), Olivier de Cazanove (Université de Paris I «Panthéon-Sorbonne»), Concetta Ciurcina (già Soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Siracusa), Francis Croissant (Université de Paris i «Panthéon- Sorbonne»), Carlo Ebanista (Università degli studi del Molise), Donatella Erdas (Scuola Normale Superiore di Pisa), Arianna Esposito (Université de Bourgogne), Bianca Ferrara (Università degli studi di Napoli «Federico II»), Giorgia Gargano (Ispettore onorario per i Beni numismatici della Calabria), Carlo Gasparri (Accademia Nazionale dei Lincei), Gian Piero Givigliano (Università della Calabria), Raimon Graells i Fabregat (Römisch- Germanisches Zentralmuseum), Emanuele Greco (Università degli studi di Napoli «L’Orientale»), Giovanna Greco (Università degli studi di Napoli «Federico II»), Pietro Giovanni Guzzo (Accademia Nazionale dei Lincei), Agnes Henning (Humboldt-Universität zu Berlin), Gioacchino Francesco La Torre (Università degli studi di Messina), Dieter Mertens (Deutsches Archäologisches Institut Rom), Elvira Migliario (Università di Trento), Priscilla Munzi (Centre Jean Bérard, cnrs), Nuccia Negroni Catacchio (Università degli studi di Milano), Christiane Nowak (Freie Universität Berlin), Rosalba Panvini (Soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Catania), Massimiliano Papini («Sapienza» Università di Roma), Leandro Polverini (Università degli studi Roma Tre), Stefania Quilici Gigli (Seconda Università degli studi di Napoli), Marcello Rotili (Università degli studi della Campania «Luigi Vanvitelli»), Claudio Sabbione (Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria), Gianluca Tagliamonte (Università del Salento), Henri Tréziny (Université d’Aix-Marseille, CNRS)

Numeri arretrati: sono disponibili i fascicoli I (1954) – XXIV-XXV (1983-1984) della Nuova serie; I (1992), II (1993) e III (1994-1995) della Terza serie.

Il prezzo dei volumi I - XIII-XIV della Nuova serie (anni 1954-1973) è di € 70,00 ciascuno (€ 95 per l’Estero), mentre quello dei volumi dal XV-XVII al XXIV-XXV (anni 1974-1984) è di € 120,00 (€ 145 per l’Estero). Il prezzo dei volumi della Terza serie è di € 170,00 per l’Italia (€ 195,00 per l’Estero). Si pratica il 15% di sconto per Librerie ed Agenzie.

Gli acquisti delle annate disponibili possono essere effettuati mediante ordinazione alla Società Magna Grecia, Piazza Paganica 13, 00186 Roma (via e-mail: segreteria@animi.it). Per ordini ed informazioni relativi alla Quarta Serie e seguenti, affidate alle cure delle case editrici Giorgio Bretschneider e Fabrizio Serra, chiamare lo 06 6813 6846.

   

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